Università, Sociale e Master: La Marcia in più del Canottaggio
- 17 mar
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Centri Federali Universitari
I Centri Federali Universitari di canottaggio in Italia hanno una lunga tradizione come quella del canottaggio universitario.
Un esempio emblematico è il centro di Pavia, che negli anni ha formato atleti di altissimo livello.
L’obiettivo è ampliare la presenza dei Centri Federali Universitari su tutto il territorio nazionale, in sinergia con Università e Pubbliche Amministrazioni.
Saranno privilegiate le realtà in grado di offrire un supporto concreto agli studenti-atleti: non solo agevolazioni sui costi universitari, ma anche soluzioni abitative dedicate.
Questo permetterà ai ragazzi di proseguire il proprio percorso accademico in modo sereno, senza rinunciare all’attività sportiva.
La Federazione potrà inoltre valorizzare allenatori già inseriti nello staff tecnico nazionale, che affiancheranno gli atleti nella crescita sportiva e dall’altro lato l’università impegnerà dei tutor per supportare il percorso di studi e la pianificazione degli esami per garantire la partecipazione degli atleti a raduni e manifestazioni internazionali.
Canottaggio Sociale
Il Canottaggio Sociale è un ambito fondamentale che negli ultimi anni è stato progressivamente trascurato. È necessario rilanciarlo con decisione.
Gli investimenti e il lavoro realizzati in passato rischiano di andare dispersi: un sito dedicato, la creazione di HUB finanziati con risorse economiche e attrezzature, progetti legati alla salute e all’integrazione sociale.
Storicamente, il nostro sport — nei suoi oltre 138 anni di attività — ha movimentato risorse economiche e numeri di tesserati piuttosto limitati; al contrario, il Canottaggio Sociale ha dimostrato, e continuerà a dimostrare, una forte capacità di attrarre nuove risorse, nuovi praticanti (sia Master che giovani) e nuove opportunità occupazionali per i Tecnici.
Il Canottaggio Master: Salute, Longevità e Appartenenza
La categoria Master rappresenta da sempre una delle componenti più attive del canottaggio italiano; Nonostante ciò, troppo spesso è stata considerata marginale, se non addirittura “tollerata”.
È arrivato il momento di superare questa visione e riconoscerle un ruolo centrale, attraverso un coinvolgimento reale e rispettoso.
Rappresentanza e voce in Consiglio
Per garantire una reale attenzione alle esigenze dei Master, si propone l’istituzione di un Rappresentante dei Tesserati Master.
Questa figura sarà invitata stabilmente ai Consigli Federali ogni volta che verranno affrontati temi riguardanti la categoria, assicurando una partecipazione diretta e concreta ai processi decisionali.

Il canottaggio come stile di vita
Per la fascia over, il canottaggio deve evolvere da semplice attività ricreativa a pilastro di uno stile di vita sano e stimolante, anche sotto il profilo agonistico.
Programma “Remare in Salute”: attivare collaborazioni con enti medici per riconoscere il canottaggio come attività di prevenzione primaria. L’obiettivo è attrarre nuovi praticanti over 40 attraverso campagne mirate su salute cardiovascolare e benessere mentale.
Un ponte tra Generazioni
È fondamentale creare una maggiore integrazione tra Giovani e Master, superando le attuali divisioni:
Mentorship nelle società: incentivare programmi in cui i Master mettano a disposizione esperienza professionale e umana a supporto dei settori giovanili e Universitari.
Piattaforma digitale di connessione: uno strumento che favorisca lo scambio tra generazioni, permettendo agli universitari di accedere a tutoraggio e opportunità professionali, e ai Master di entrare in contatto con nuove energie e competenze.

Il “Giro d’Italia Coastal Rowing”: Sport e Promozione del Territorio
Prendendo ispirazione dal successo della traversata Genova-Corsica — realizzata durante la mia Presidenza e capace di unire sport, famiglie e territorio — si propone la creazione di un Giro d’Italia a tappe:
Format flessibile: evento itinerante lungo le coste italiane, con equipaggi che potranno alternarsi in turni di voga da 2 a 7 giorni;
Organizzazione strutturata: supporto logistico a terra (trasporto carrelli e mezzi) e convenzioni con strutture ricettive a prezzi agevolati;
Visibilità Nazionale: Il tour partirà a livello regionale e sarà seguito da emittenti locali e nazionali, trasformando l’evento in uno strumento di promozione del canottaggio e del territorio.
L’obiettivo nell’arco di un triennio è arrivare a fare, affinando l’organizzazione e sfruttando l’esperienza degli anni precedenti, il Giro d’Italia completo.


