BEACH SPRINT
- 9 mar
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Sviluppo e Specializzazione del Beach Sprint
L’ingresso del Beach Sprint nel programma Olimpico apre una fase completamente nuova per il canottaggio mondiale e rappresenta una “straordinaria opportunità strategica per l’Italia” (3 potenziali medaglie).
Il nostro progetto è chiaro: “fare dell’Italia una delle nazioni leader del Beach Sprint a livello mondiale”, trasformando questa disciplina in un motore di crescita tecnica, sportiva e numerica per tutto il movimento:
Autonomia Tecnica: La disciplina godrà di piena autonomia tecnica e valutativa. Verrà nominato un Responsabile Unico che si coordinerà con la Commissione e il Direttore Tecnico;
Centri Dedicati: Creazione di Centri Federali su tutto il territorio Nazionale utilizzando le risorse delle Pubbliche Amministrazioni locali/regionali, con obiettivo di farne 2 nel tirreno (isole comprese), 2 nell’adriatico e una da posizionare in uno dei bellissimi laghi di cui disponiamo in Italia (sfruttando la sinergia di qualche società locale);
Preparazione Specifica: La disciplina richiede doti diverse dal canottaggio classico (capacità di corsa, velocità nel salire/scendere dalla barca, gestione delle onde e virate alle boe), pertanto, saranno impiegati allenatori specializzati tramite corsi “ad hoc”;
Ricerca e Studio: È previsto uno studio approfondito sulle tipologie di spiagge e onde, incluso un sopralluogo specifico a Los Angeles, per capire su quale tipo di mare allenarsi in vista delle Olimpiadi.

Promozione e Diffusione del Canottaggio
Il Beach Sprint è un importante strumento di promozione per l'intera Federazione:
Coinvolgimento dei Comitati: Attivazione dei Comitati Regionali affinché contattino gli stabilimenti balneari disposti ad ospitare e sviluppare la disciplina del Beach Sprint; Accordo con le Società di Salvamento che rilasciano l’attestato di bagnino, integrando nel proprio percorso formativo anche la disciplina del Beach Sprint con il supporto dei tecnici federali. Al termine del corso verrà rilasciato un patentino certificato dalla Federazione Italiana Canottaggio, che permetterà di diventare allenatori di 1° livello di Beach Sprint;
Incremento del Tesseramento: Sfruttando l'ampia costa italiana (la prima d’Europa per estensione di spiagge), il Beach Sprint servirà ad aumentare il numero di tesserati e ad avvicinare i giovani che potranno poi approcciare anche il canottaggio classico;
Spettacolarità: La disciplina sarà resa avvincente e "scenografica" per il pubblico e per attirare sponsor;
Circuito Filippi: É fondamentale programmare nei prossimi anni un’integrazione ed un ampliamento del circuito Filippi, rendendolo un vero e proprio campionato italiano di specialità, inserito nel calendario ufficiale della FIC.



